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...seduti su una panchina ad ascoltarci...

... in silenzio... mentre il mondo corre...

gAs

Interests
adesso prendo queste emozioni e magari avrò voglia di trasformarle in ricordi... come fossero veri... ¤ gAs ¤
 

ancora un pò di sogni sparsi...

Torneremo ad avere più tempo...
e a camminare per le strade che abbiamo scelto,
che a volte fanno male...
per avere la pazienza delle onde
di andare e venire


...ricominciare a fluire...

E per chi si fosse perso tutto...
http://spaziogas.spaces.live.com/

Quando i ricordi non svaniscono
le storie in fondo non finiscono…

November 24

Storie da una panchina…

Ci sono storie che girano in rete... alcune le troviamo per caso... altre ci raggiungono, in qualche modo. Con una mail, per esempio...
O tra le pagine di un blog di una persona che sentiamo amica pur non avendola mai incontrata...


Nel prato di un giardino pubblico…



…con il tiepido sole della primavera, in mezzo all'erba tenera, erano spuntate le foglie dentellate e robuste dei Denti di Leone.
Uno di questi esibì un magnifico fiore giallo, innocente, dorato e sereno come un tramonto di maggio.
Dopo un po' di tempo il fiore divenne un "soffione": una sfera leggera, ricamata dalle coroncine di piumette attaccate ai semini che se ne stavano stretti stretti al centro del soffione.
E quante congetture facevano i piccoli semi.
Quanti sogni cullava la brezza alla sera, quando i primi timidi grilli intonavano la loro serenata.
"Dove andremo a germogliare?".
"Chissà?".
"Solo il vento lo sa…"
Un mattino il soffione fu afferrato dalle dita invisibili e forti del vento.
I semi partirono attaccati al loro piccolo paracadute e volarono via, ghermiti dalla corrente d'aria.
"Addio… addio…", si salutavano i piccoli semi.
Mentre la maggioranza atterrava nella buona terra degli orti e dei prati, uno, il più piccolo di tutti, fece un volo molto breve e finì in una screpolatura del cemento di un marciapiede.
C'era un pizzico di polvere depositato dal vento e dalla pioggia, così meschino in confronto alla buona terra grassa del prato.
"Ma è tutta mia!", si disse il semino.
Senza pensarci due volte, si rannicchiò ben bene e cominciò subito a lavorare di radici.
Davanti alla screpolatura nel cemento c'era una panchina sbilenca e scarabocchiata.
Proprio su quella panchina si sedeva spesso un giovane.
Era un giovane dall'aria tormentata e lo sguardo inquieto.
Nubi nere gli pesavano sul cuore e le sue mani erano sempre strette a pugno.
Quando vide due foglioline dentate verde tenero che si aprivano la strada nel cemento.
Rise amaramente:
"Non ce la farai! Sei come me!", e con un piede le calpestò.
Ma il giorno dopo vide che le foglie si erano rialzate ed erano diventate quattro.
Da quel momento non riuscì più a distogliere gli occhi dalla testarda coraggiosa pianticella.
Dopo qualche giorno spuntò il fiore, giallo brillante, come un grido di felicità.
Per la prima volta dopo tanto tempo il giovane avvilito sentì che il risentimento e l'amarezza che gli pesavano sul cuore cominciavano a sciogliersi.
Rialzò la testa e respirò a pieni polmoni.
Diede un gran pugno sullo schienale della panchina e gridò:
"Ma certo! Ce la possiamo fare!".
Aveva voglia di piangere e di ridere.
Sfiorò con le dita la testolina gialla del fiore.
Le piante sentono l'amore e la bontà degli esseri umani.
Per il piccolo e coraggioso Dente di Leone la carezza del giovane fu la cosa più bella della vita.



Non chiedere al vento perché ti ha portato dove sei…
Anche se sei soffocato dal cemento, lavora di radici e vivi…


Grazie Elda... :)

October 31

sorridendo...


Due minuti di divertente dolcezza...

The Umbilical Brothers

  

Vi ha fatto sorridere?
Sono contento... :)

Ah... qui potete vederlo a schermo intero... ;)



Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso...
(Madre Teresa di Calcutta)

October 10

diario di un cane...


Mi è arrivata questa mail... scritta con quella tenerezza di chi ama gli animali e li conosce molto bene… E la cosa più toccante, alla fine, è guardarsi dentro e capire come queste parole siano veramente i loro pensieri... quando vengono dimenticati...


zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz


Settimana 1:
Oggi è una settimana che sono nato; che gioia essere arrivato in questo mondo!

Mese 01:
Mia mamma mi accudisce molto bene. E' una mamma esemplare.

Mese 02:
Oggi sono stato separato dalla mamma. Era molto inquieta e mi ha detto addio con lo sguardo. Speriamo che la mia nuova "famiglia umana" si occupi così bene di me, come l'ha fatto lei.

Mese 04:
Sono cresciuto in fretta, tutto mi attrae e m'interessa. Ci sono parecchi bambini in casa; sono per me, dei "fratellini". Siamo dei monelli, mi tirano la coda e li mordo per giocare.

Mese 05:
Oggi mi hanno sgridato. La mia padrona mi ha ripreso perchè ho fatto "pipi" dentro in casa, ma non mi avevano mai detto dove dovevo farla. Inoltre, dormo nella "riserva" ........e non protestavo!

Mese 12:
Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane quasi adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto più di quello che immaginavano. Ah, come devono essere orgogliosi di me!

Mese 13:
Oggi mi sono sentito molto male. Il mio "fratellino" mi ha preso la mia palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli. Allora, me la volevo riprendere. Ma le mie mascelle sono diventate troppo forti e l'ho ferito senza volerlo. Dopo la paura, mi hanno incatenato; non posso quasi più vedere il sole. Dicono che mi tengono d'occhio, che sono un ingrato. Non capisco niente di quello che sta succedendo.

Mese 15:
Tutto è diverso........vivo sul balcone. Mi sento molto solo, la mia famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove, non ho un tetto dove ripararmi.

Mese 16:
Oggi mi hanno fatto scendere dal balcone. Ero certo che la mia famiglia mi avesse perdonato; ero così contento che saltavo dalla gioia. La mia coda si muoveva in tutti i sensi. Oltretutto mi hanno portato con loro per una passeggiata. Abbiamo preso la direzione dell'autostrada e di colpo, si sono fermati. Hanno aperto la portiera dell'auto e sono sceso tutto contento, credendo che stavamo per trascorrere la giornata in campagna. Non ho capito perchè hanno richiuso la portiera e sono partiti. "Ehi, aspettate! mi state dimenticando!" .......mi son messo a correre dietro l'auto con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava quando mi accorgevo che stavo per svenire e.....non si fermavano: mi avevano dimenticato.

Mese 17:
Ho tentato invano di ritrovare la strada per casa "mia". Ma sento che mi sono perso. Sul mio cammino, trovo persone di buon cuore che mi guardano con tristezza e mi danno un pò da mangiare. Li ringrazio con lo sguardo e dal profondo del mio cuore. Mi piacerebbe che mi adottassero; sarei leale e fedele come nessuno al mondo. Ma dicono solo "povero, piccolo cagnolino, si sarà perso!!!"

Mese 18:
Qualche giorno fa, sono passato davanti a una scuola e ho visto tanti bambini e giovani come i miei "fratellini". Mi sono avvicinato e un gruppetto, ridendo, mi ha lanciato una pioggia di sassi per "vedere chi aveva la mira migliore". Una della pietre mi ha rovinato un occhio e da quel giorno non ci vedo più, da quella parte.

Mese 19:
Non ci crederete, ma la gente aveva maggiore pietà per me quando ero più bello. Adesso sono molto magro, il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi fa scappare a colpi di scopa quando provo a trovare un piccolo riparo all'ombra.

Mese 20:
Non mi muovo quasi più. Oggi, tentando di attraversare la strada dove circolano le auto, mi hanno preso sotto. Pensavo di essere al sicuro in quel luogo chiamato fosso, ma non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell'autista che si è addirittura buttato di lato per schiacciarmi. Almeno mi avesse ucciso. Ma mi ha solamente rotto l'anca. Il dolore è terribile, le mie zampe dietro non reagiscono più e mi sono issato con molta difficoltà, verso un pò d'erba ai lati della strada.

Mese 21:
Sono 10 giorni che sto sotto il sole, la pioggia, senza mangiare. Non mi posso muovere. Il dolore è insopportabile. Mi sento molto male; è un luogo umido e direi che il mio pelo sta cadendo. La gente passa, nemmeno mi vedono, altri dicono "non ti avvicinare". Sono quasi incosciente, ma una forza strana mi fa aprire gli occhi......la dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire. Lei diceva" povero piccolo cane, in che stato ti hanno ridotto"......con lei c'era un signore con una veste bianca, mi ha toccato e ha detto "mi dispiace, cara signora, ma questo cane è incurabile, è meglio mettere fine alle sue sofferenze". La signora gentile si è messa a piangere ma ha approvato.

Non so come, ma ho mosso la coda e l'ho guardato, ringraziandolo per aiutarmi a trovare finalmente riposo. Ho sentito solo la puntura della siringa e mi sono addormentato per sempre chiedendomi perchè fossi nato se nessuno mi voleva.


NESSUNO E' OBBLIGATO AD ADOTTARE UN CANE...
MA SE LO FAI TRATTALO CON RISPETTO...

October 02

in quel silenzio che parla...

 

Mi piace l' odore della terra e dei libri di scuola
Dell' erba bagnata, delle creme solari
Il profumo dei tigli, quello che hai tra i capelli
Quello della tua pelle che il vento mi porta
Delle sere d' estate tra le stelle cadute
Che poi raccogliamo e brilliamo anche noi
Aspetta un momento a svegliarti
Voglio guardarti ancora
Aspetta un momento a girarti
Voglio sfiorarti ancora
Immaginare che fai soltanto sogni belli
Dove noi siamo felici e non moriamo mai
Non moriamo mai...

Mi piace il sapore della notte
Quel silenzio che parla
E quel treno che passa, io ogni notte
Io aspetto
Giro nudo per casa, apro il frigo e poi bevo
E saluto le stelle, è tutto mio l' universo
In questa fine di estate non lo so se sto bene
Ma tu dammi una mano, prova a farlo per noi
Aspetta un momento a svegliarti
Voglio guardarti ancora
E aspetta un momento a girarti
Voglio spiarti ancora
Immaginare che fai soltanto sogni belli
Dove noi siamo felici e non moriamo mai
Non moriamo mai...




stadio... fine di un'estate...

September 21

mad world


Questa è la cover di una canzone di molti anni fa...
La ricordo bene... penso di aver ancora il vinile... un album che chissà quante volte avrò ascoltato...
Mi è piaciuto sentirla anche così... riconoscerla in questa chiave così diversa... dai toni tristi e malinconici...
Inserita in un video che... mi mette voglia di ascoltare di più...
E non parlo della canzone... ma di tutto quello che ho intorno...
Forse non so spiegarlo ma... beh... spero vi piaccia...

mad world

 



E trovo difficile dirtelo
perchè trovo difficile sopportarlo
Quando le persone corrono in tondo
è proprio un mondo pazzo

Allarga i tuoi orizzonti, Mondo pazzo...
 
Photo 1 of 85

promemoria...

Never take someone for granted
NON PRENDERE MAI NESSUNO PER SCONTATO
Hold every person close to your heart
TIENI STRETTO AL TUO CUORE OGNI PERSONA
Because you might wake up one day
PERCHE' POTRESTI SVEGLIARTI UN GIORNO
And realize that you've lost a diamond
E REALIZZARE CHE HAI PERSO UN DIAMANTE
While you were too busy collecting stones
MENTRE ERI TROPPO OCCUPATO A COLLEZIONARE PIETRE


...e alla fine di ogni cosa, ci credo sempre di più...
¤gAs¤

l'altra parte di me...



*• ...che siate amici, o che siate capitati qui x caso... •*
¨`*•  per una traccia del vostro passaggio •*´¨
¸.•*´¨`*• ... un saluto... un' emozione... •*´¨`*•.¸
¸.•*´¨`*•.¸¸.•*´¨`*•.¸¸.•*´¨`*•.¸¸.•*´¨`*•.¸


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_ _wrote:
TANTI AUGURI A TE
TANTI AUGURI A TEEEEE
TANTI AUGURI CARO gAAAAAAAAAAAAAAs
TANTI AUGURIIIIIIII AAAA TEEEEEEEEEEEEEE
Buon compleannoooooooooooo
 
5 days ago
_ _wrote:
 
passavo di qui.. ti lascio solo una piccola impronta..
buonanotte gAs
Nov. 13
_ _wrote:

oggi i sorrisi proprio faticano a venir fuori..e corro qui...sulla tua panchina..qui c'è pace...qui c'è quiete..ci si sta così bene che quasi sento un pò di sole arrivarmi sul viso e poi ...ci sei tu tra le tue parole..le tue note..le tue atmosfere...si sta bene qui..grazie di quelllo che lasci ai viaggiatori come me..

a presto gAs e perdona se siedo qui così spesso..approfitto sempre della tua ospitalità..della tua cortesia..della tua panchina ...un abbraccio

 

Nov. 7
_ _wrote:
mi  ha trovata una panchina un pò nostalgica...e guardandola ho capito che si sentiva come mi sentivo io..tanto che l'ho usata per un mio post ..
te la lascio qui..son certa che qui.avrà un aspetto più delicato e meno triste...
come se fosse un sogno o un desiderio..

 

a presto amico mio

Nov. 5
_ _wrote:
 
ma guarda ...Sorpresa  girovagavo  e il caso mi ha regalato la panchina della speranza..Sorpresa
 
e te ne faccio dono con un sorriso .A bocca aperta
 
A presto gAs
 
Nov. 2
_ _wrote:
 
Quando conto le mie fortune,ti conto sempre due volte !
Oct. 31
_ _wrote:
Ho preso la felicità, l'ho avvolta in carta d'anima e fiocchi di sogno e
 l'ho messa sulle ali del pensiero perchè voli da te ovunque tu sia. 
Un abbraccio
Oct. 30
_ _wrote:
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Oct. 21
_ _wrote:
http://www.equilibriarte.org/members/beatriceniccolai/blog-2007-12-06-00-16-38.jpg
Un abbraccio...
Oct. 20
_ _wrote:

Idee in libertà mi frullano per la testa mentre riempio le pagine vuote del mio diario virtuale .

Quante emozioni mi hanno regalato i miei viaggi nel web e quanti tesori ho trovato..

La tua panchina è l'oasi su cui riposo..so che qui posso farlo..mi sento accolta e benvenuta e ti ringrazio di cuore.

Ecco..ora ho ripreso fiato e riparto...A presto mio caro amico.

Buona domenica gAs

Oct. 18
_ _wrote:
mi sono regalata una piccola magia chaimata Bacio Perugina e ho trovato una panchina speciale..la troverai all'inizio del video :D
    che sia un magico giorno gAs, un bacio
Oct. 15
_ _wrote:
Image Hosted by ImageShack.us            per te     ...
Oct. 12
_ _wrote:

Taci. Entrando nel bosco non odo più suoni umani, ma odo parole insolite pronunciate dalle gocce che cadono in lontananza.

Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove sulle tamerici impregnate di salsedine ed arse dal sole, sui pini dalle scorze ruvide e dalle foglie aghiformi, sui mirti sacri a Venere, sulle ginestre dai gialli fiori raccolti e sui ginepri che sono pieni di bacche profumatissime. Piove sui nostri volti divenuti tutt’uno con il bosco piove sulle nostre mani nude, sul nostro corpo, sui nuovi pensieri sbocciati dall’anima rinnovata, sull’illusoria favola dell’amore che ieri t’illuse, che oggi m’illude, o Ermione.

Odi? La pioggia che cade sul fogliame della pineta deserta producendo un crepitio che dura e varia secondo quanto è folto il fogliame. Ascolta. Alla pioggia risponde il canto delle cicale che non è fermato né dalla pioggia né dal colore scuro del cielo. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora, e le gocce di pioggia sono come miriadi di dita che fanno suonare diversamente queste piante. Noi siamo nel più intimo della foresta, non più esseri umani ma vivi d’una vita vegetale. E il tuo volto bagnato ed inebriato dalla gioia e le tue chiome profumano come le ginestre, o creatura originata dalla terra che hai nome Ermione.

Ascolta, ascolta. Il canto delle cicale che stanno nell’aria va diminuendo sotto la pioggia che aumenta. Ma in crescendo si mescola un canto più rauco, che sale dall’ombra scura dello stagno in lontananza. Solo una nota ancor trema, si spegne, risorge, trema, si spegne. Non arriva il suono delle onde sulla spiaggia. Non si sente sulle fronde degli alberi scrosciare la pioggia d’argento che purifica, lo scroscio che varia secondo i rami più folti, meno folti.

Ascolta.

La cicala è muta, ma la figlia del lontano fango, la rana, canta nell’ombra più profonda, chissà dove, chissà dove. E piove sulle tue ciglia, o Ermione.

Piove sulle tue ciglia nere, che sembra tu pianga di piacere, non bianca ma quasi verde, sembri uscita dalla corteccia di un albero. E tutta la vita è in noi fresca e odorosa, il cuore nel petto è come una pesca non ancora toccata, gli occhi tra le palpebre sono come fonti d’acqua in mezzo all’erba; i denti nelle gengive sembrano mandorle acerbe. E andiamo di cespuglio in cespuglio, ora tenendoci per mano ora separati (la ruvida e forte stretta delle erbe aggrovigliate ci blocca le ginocchia) chissà dove, chissà dove!

Piove sui nostri volti divenuti tutt’uno con il bosco piove sulle nostre mani nude, sul nostro corpo, sui nuovi pensieri sbocciati dall’anima rinnovata, sull’illusoria favola dell’amore che ieri mi illuse, che oggi ti illude, o Ermione.

D'annunzio

 

 

BUONGIORNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Oct. 8
_ _wrote:
che bel sole stamattina splende !
apro e le finestre e ...." buongiorno amico mio"
 
Oct. 5
_ _wrote:
   
il cielo è coperto di nuvole scure cariche di pioggia che tra non molto bagnerà tutto..non è tardi eppure la luce fatica a splendere oggi..
primi fragori di tuono rimbonbano lontano e penso con nostalgia alla panchina che è diventata la mia oasi di pace..
nessuna nota in questo commento ..solo lo scrosciante battere della pioggia su due panchine vicine nonostante tutto.
Torno presto gAs,un bacio
    ti voglio bene
Oct. 4